Gli studi del Gruppo di lavoro e del Centro di Competenza hanno confermato la disponibilità e l'interesse delle amministrazioni per il riuso degli applicativi: esse si dichiarano infatti disponibili a cedere software di loro proprietà e ad acquisire software di altre amministrazioni. Il punto di debolezza al momento attuale è però la limitatezza delle esperienze e la scarsa disponibilità di modelli di riferimento sperimentati: la gestione di un progetto di riuso è diversa da quella di un progetto tradizionale, sia nelle fasi iniziali che durante l'esercizio dell'applicazione.
In termini generali occorre informare, incentivare e sostenere le amministrazioni per trasformare l'attuale fase pionieristica in prassi consolidata. È a questo scopo che il CNIPA ha varato una serie di azioni volte a diffondere l'informazione e la conoscenza delle esperienze e a valorizzare il patrimonio applicativo esistente, tramite la sua catalogazione e pubblicazione.
La diffusione della cultura del riuso è fondata su alcuni elementi chiave:
- la capacità di calibrare ed adattare le esigenze;
- la flessibilità delle soluzioni/servizi soprattutto per le amministrazioni minori;
- la disponibilità a delegare parte della funzione informatica;
- l'adozione di modalità aperte e dinamiche di collaborazione.
La cultura del riuso è costituita anche dalla normativa abilitante che ne disegna il contesto, dalle esperienze pratiche e dalle elaborazioni teoriche. Per questo la sezione è articolata nelle aree: iniziative di riuso, normativa e documentazione e links.